Quali garanzie processuali per lo straniero?
L’art. 143 c.p.p., modificato dal decreto legislativo n.32 del 2014, richiama i principi cristallizati dalla Direttiva Europea 65/2010/EU finalmente recepita nell’Ordinamento italiano, in relazione alla parità di trattamento, in sede processuale, degli imputati/indagati stranieri ed italiani.
La novella normativa prevede, in favore dell’imputato alloglotta, la traduzione degli “atti fondamentali” e tali sono quelli necessari per garantire che gli imputati o gli indagati «siano in grado di esercitare i loro diritti della difesa e per tutelare l’equità del procedimento».
I «documenti» in tal senso obbligatoriamente da tradurre sono Continue reading “Quali garanzie processuali per lo straniero?” »